Terapia

Terapia posizionale – I disturbi respiratori nel sonno

Persona che dorme in posizione supina

Molti studi hanno dimostrato come dormire di lato sia efficace nel trattare la Sindrome delle Apnee Ostruttive Notturne (OSAS) di tipo posizionale di grado lieve o moderato: è la cosiddetta terapia posizionale. Consiste nell’imparare a dormire non sulla schiena o a pancia in sù. Spesso non è sufficiente imporre di dormire in tal modo ed allora occorre adottare alcune strategie:

pallina da tennis: consiste nel cucire una tasca nella zona interscapolare di una maglietta intima; una o più palline da tennis possono pertanto essere inserite in questa tasca; questi accorgimenti rendono non confortevole dormire sulla schiena ed il soggetto generalmente tenderà a dormire su un fianco

T-shirt: la maglietta intima “anti-russamento” è caratterizzata da 3 o 4 cilindri inseriti sulla parte posteriore

zaino: un largo zaino può essere riempito con cuscini o con un pallone da calcio ed indossato prima di andare a letto che impedisce al paziente di rigirarsi nel letto e di assumere la posizione supina

cuscino per il corpo: si posiziona longitudinalmente lungo la propria schiena prevenendo il rotolamento nel sonno ed il riposizionamento lungo la propria schiena

allarme posizionale: si attiva nel momento in cui ci si muove nel sonno da un fianco nella posizione supina; l’iniziale risveglio causato da tale allarme tende a diminuire con l’allenamento

terapia comportamentale: prima di andare a dormire evitare alcool, tabacco e benzodiazepine, salvo diversa prescrizione del proprio medico curante; tali condizioni infatti tendono ad aggravare l’intensità e la durata delle apnee durante il sonno.

La terapia posizionale ha dei limiti e da vari studi è risultata efficace per alcuni individui ma non per tutti. Non è raccomandata per tutti i pazienti con OSAS, in particolare per quelli gravi, in cui la terapia d’elezione è rappresentata dalla CPAP. Alcuni pazienti dopo un determinato periodo tenderanno comunque a trovare scomodo dormire su di un fianco nonostante la terapia posizionale prescritta.

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Fonte archivio

Contenuto recuperato dall'archivio storico del sito WordPress del Dott. Cesare Arezzo.

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